Comunicato 2014/02/14

Con nostro rammarico ci vediamo costretti, dopo l'incontro avuto con il sindaco, a dover rettificare alcune affermazioni a nostro parere non giustificate apparse sulla stampa.

La nostra Associazione è nata e rimarrà no-profit ed apolitica. Siamo “nati” sotto la giunta di centrodestra e ci siamo confrontati a volte anche duramente sulla questione del canale, trovando, seppur tramite ordinanze, una soluzione si temporanea e non più giustificabile, ma che rispondeva ai reali bisogni dei cittadini. Adesso ci stiamo confrontando con una amministrazione di centrosinistra e mai fino ad ora avevamo avuto grossi diverbi, poiché pensavamo che una collaborazione con toni pacati pagasse più dei toni agitati. Ancora dopo svariati incontri, nei quali venivamo rassicurati sulla vicenda da assessori, dirigenti e persino dal Sindaco, non si è verificato alcuna minima parte di quelle promesse, perlomeno dal punto di vista pratico della questione.

La nostra associazione non fa politica e mai lo farà, si è rivolta alle istituzioni e non alla politica, nei modi e nelle forme previste dalla legge. Quale uso le istituzioni ne facciano dei nostri problemi non è una nostra preoccupazione, ma di chi è nelle istituzioni stesse.

Dopo una stagione già saltata (estate 2013) e cercando di capire tutti i ritardi e le problematiche burocratiche, all’avvicinarsi della nuova stagione, abbiamo il diritto ed il dovere, verso i nostri soci, di preoccuparci visto che i tempi corrono e troppe volte ormai siamo rimasti al palo.

Siamo pienamente consapevoli che i percorsi burocratici sono lunghi e molto articolati, ma il nostro dubbio, ritornando ad un nostro precedente comunicato, dove finiscono le competenze ed iniziano le incompetenze dei vari enti coinvolti? L'uomo è fatto per la burocrazia o la burocrazia è fatta per l'uomo?

La nostra paura deriva dal fatto che se i lavori dovessero partire entro Marzo, dovranno essere riposizionati tutti gli ormeggi e predisposti i vari bandi, con ulteriori e legittime tempistiche da rispettare.

Inoltre ci rammarica di non aver avuto la giusta attenzione da parte dell’istituzione Comune e questo ci ha portato a farci sentire un po’ abbandonati a noi stessi. Saremo felici di sbagliarci e che la nostra sensazione di disinteresse sia sbagliata.

Per il momento accogliamo l’invito del Sindaco ad aspettare qualche mese per le critiche, ma continueremo a tenere “viva” la questione, soprattutto per rispetto verso i nostri affezionati soci.

Vogliamo concludere questo comunicato con un appello rivolto a tutti gli Enti coinvolti Comune di Orbetello, Arpat, Bonifica Grossetana, Capitaneria di Porto e Provincia di Grosseto, fiduciosi di una loro collaborazione costruttiva e non di un atteggiamento finalizzato a scaricare le responsabilità sugli altri; quindi concludiamo con un “motto” per spronare tutti gli Enti e poter ridare ottimismo ai nostri soci: “Fatti e non parole”.

Nota inviata ai quotidiani Il Tirreno, La Nazione ed il Corriere di Maremma, IlGiunco.net, GrossetoOggi.net in data 19/01/2014 per la pubblicazione nelle loro cronache locali.